notiziario - Persicetana Podistica

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Brillante successo alla Maratona di Reggio Emilia

C’è tanta Podistica Persicetana in questa dura e fredda domenica di dicembre.
Fari (antinebbia) puntati su Reggio Emilia, dove va in scena la Maratona edizione nr. 23.
Il Presidente Daniele Tarozzi ha diramato convocazioni di sicuro prestigio, se è vero che due nostre punte di diamante hanno frantumato il muro delle 3 ore e mezza.
Mi riferisco agli eccellentissimi Andrea Vanelli (3 e 22) e Michele Marchesini (3 e 29).E che dire della terza punta, Dimitrios Koskiniotis ? Sfreccia in 3 ore e 32 minuti, addirittura nei primi cinquanta di categoria.
Ma tutta la squadra ha sfoggiato una tensione agonistica corale, con Fabrizio Grimandi a dettare le trame di gioco con la fascia di capitano (3 e 44).
A completare il successo del team Fabio Fiorini (4 e 6), Antonio Bonfiglio (4 e 16), Fabio Piccioni (4 e 21), Giuseppe Veronesi (4 e 41).
Che dire di più quando i risultati sono così eclatanti ? Propongo un ricco brindisi in sede ed anche un momento di ringraziamento alla Madonna di Loreto (10 dicembre) che protegge il nostro cammino, essendo venerata nelle terre attraversate dalla  Camminata di Settembre (Lorenzatico e dintorni).
La seconda domenica di dicembre ha registrato la ns. partecipazione anche a Modena (Camminata di Quartiere, esigua ma rocciosa rappresentativa) ed a Casalecchio, dove suppongo si sia recata la gran parte del Gruppo.
Si corre spediti verso Natale con un problema: la bacheca ormai non basta più a contenere tutti i Premi ed i Trofei.
Averne sempre di problemi così !
Alberto Alvoni

Velieri dalla Sardegna

Tempo pessimo, mare mosso, raffiche di vento inestinguibili.
Alla fine però i Velieri partiti dalla Sardegna (e battenti bandiera Murtas) hanno raggiunto le coste di San Giovanni e così alla cena sociale di venerdì scorso (Ristorante San Bartolo alle Budrie) abbiamo potuto assaporare tutte le primizie ed i piatti tipici isolani. Non solo: grazie al cannonau ed al liquore di mirto abbiamo potuto affrontare in scioltezza i 14 km di oggi (ultima domenica di novembre) in quel di Minerbio, corsa più adatta a marines e lagunari, quasi un percorso di guerra nel fango.
Molto festosa la serata alle Budrie, un vero successo, con Sergio Vanelli brillantissimo come sempre nelle vesti di speaker, abile a tracciare la scheda tecnica di tutti gli atleti premiati dal confermatissimo Presidente Daniele Tarozzi. Standing ovation per Silvia Paganelli, regina della classifica a punti, per Gianni Fregni (ripropongo l’idea di scrivere a quattro mani un manuale sulla longevità nello sport, perché Gianni non è solo un ottimo podista ma è stato anche valente ciclista), per Cesare Murtas (regista della cucina), per Giuseppe Veronesi (vincitore della classifica competitivi) e per molti altri.
Ma rivediamole assieme queste classifiche (top ten) che passano in archivio nel grande libro miniato della stagione 2017/2018.
Classifica assoluta, nell’ordine: Silvia Paganelli (the winner), Sergio Andolfo, Vittorio Forni, Carlo Lelli, Loredano Guasina, Santo Minniti, Andrea Vanelli, Fabrizio Grimandi, Franco Monari, Giovanni Forni. Tra le donne, oltre a Silvia Paganelli, da segnalare in classifica (top five) l’ottima posizione  di Mara Setti (11ma),  Diletta Calzati (23ma), Maria Minniti (24ma) e Valeria Fregni (31ma).
Classifica competitivi, nell’ordine: Giuseppe Veronesi, Andrea Vanelli, Sergio Andolfo, Antonio Bonfiglio, Fabrizio Grimandi, Michele Marchesini, Francesco Faiella, Santo Minniti, Daniele Tomesani ed Umberto Puttini (ex aequo), Fabio Cremonini.
Continuano intanto incessanti le gare del nuovo Anno podistico.
Le prime notizie da Firenze (35ma edizione della Maratona) raccontano di una prestazione da favola per Michele Marchesini (sotto il muro delle 3 ore e mezza) e Antonio Bonfiglio (3 ore e 50 minuti).
Anche a Minerbio abbiamo onorato la 10 km competitiva: nonostante la giornata proibitiva prestazione di grinta e carattere per Sergio Andolfo (50 minuti) ed Umberto Puttini (55 minuti), che hanno tenuto ben alto il gonfalone della Persicetana.
Si gira pagina ed è praticamente già dicembre. Camminata di Quartiere a Modena ? Arceto ? Altro ancora ?
Sfreccia la Podistica Persicetana. Sfreccia.

Alberto Alvoni

Il Galeone della Podistica Persicetana lascia festosamente il porto ed affronta con il vento in poppa questa nuova stagione 2018/2019.
Confermatissimo al timone il Presidente Daniele Tarozzi, dopo che l’assemblea di venerdì scorso ha approvato all’unanimità  i punti all’ordine del giorno, compresa la riconferma delle cariche sociali.
E grande attesa per la cena del 23 novembre p.v., con menù ad intonazione tutta isolana (Sardegna e dintorni).
Intanto oggi è stato onorato il Campionato Italiano di Maratona a Ravenna città d’arte: al cospetto dei persicetani anche i keniani hanno avuto filo da torcere.
Viaggia  a ritmo di carica Andrea Vanelli che arriva in 3 ore e 24 minuti, addirittura 38° di categoria. Bravo !
Insieme a lui brillano Dimitrios Koskiniotis (3 ore e 45 minuti) e Fabio Fiorini (4 ore e 7 minuti).
Sempre a Ravenna, nella Half, ottima prestazione di Michele Marchesini (1 ora e 33 minuti). A seguire si mettono in luce Giuseppe Veronesi (1 e 55), Antonio Bonfiglio (1 e 55) e Sergio Andolfo (2 e 7).
Partecipazione robusta anche a Calderara di Reno, dove il Gruppo è risultato tra i più numerosi.
San Martino ci ha regalato una giornata da favola e nella Maratonina abbiamo sfoggiato addirittura il pettorale numero 1 (Manuel Forni).
Avrete visto che è stata pubblicata anche la classifica sociale dei competitivi.
Medaglia d’oro Giuseppe Veronesi, medaglia d’argento Andrea Vanelli, medaglia di bronzo Antonio Bonfiglio.
Per la serata del 23 novembre si attendono ricche premiazioni.

Alberto Alvoni



Buongiorno a tutti

Volevo ringraziare tutti i Soci presenti all'assemblea di Venerdì che hanno espresso all'unanimità fiducia a questo Consiglio e a me come Presidente.
Grazie di cuore da parte di tutti noi ,questo è una conferma che quello che abbiamo fatto in questi 4 anni è stato positivo e che ci spinge a continuare su questa strada che abbiamo tracciato,una strada che si conferma  un'autostrada dove poter  correre veloci in completa armonia tra di noi tutti e in sintonia con ciò che il Consiglio propone nell'ottica del miglioramento lasciandoci alle spalle tutte le incomprensioni e i litigi che hanno caratterizzato il primo periodo della nostra  gestione.
In questi 4 anni anni abbiamo cercato di creare armonia e stemperare le questioni passate,abbiamo fatto investimenti importanti per la Società e creato nuove opportunità con Società del territorio che sicuramente daranno frutti futuri,la nostra presenza nelle Riunioni della Consulta è richiesta sempre perchè ritenuta importante,i servizi che offriamo come volontari nell'ambito Comunale è riconosciuto da tutte le Amministrazioni che si sono succedute,abbiamo consolidato i rapporti con la Società Carnevalesca e con l'Associazione Dipetto e Susan Gkomen e cercheremo di fare sempre del nostro meglio in futuro.

Il Pres.

Daniele Tarozzi






Podistica Persicetana: Galleria di Personaggi

Villiam Landi, l’autodidatta del deserto

Ebbene sì, il Comitato dei Grandi Saggi (rigorosamente in incognito) mi ha fatto pervenire in forma solenne, con tanto di sigillo ceralacca, il primo record ufficiale di un runner che ha dato molto lustro alla Podistica Persicetana (vedasi con attenzione gli allegati al presente articolo).Mi riferisco a Villiam Landi, classe 1959, tuttora in attività se è vero che si è distinto con successo anche alla recente Maratonina delle Quattro Porte in quel di Pieve.Villiam e tutti Voi perdonerete se la mia penna è piuttosto arrugginita, ma l’ultima vera intervista risale all’inizio degli anni ottanta (Luciano Chiarugi), cosicchè so di non sbagliare chiedendo  semplicemente a Villiam Landi ciò che chiederebbe chiunque, vale a dire quale è stato il risultato più importante nella sua lunga carriera.Risponde senza esitazioni: “Sicuramente la Maratonina di Rimini del 2002, quando riuscii ad abbattere il muro dell’ora e venti”.Un altro risultato di grande prestigio ?
“Ricordo il 10° posto alla Bologna-Zocca 2007, fui premiato con una Coppa e ricevetti anche una somma di denaro”.
Scorrendo il record di Landi notiamo però che i risultati prestigiosi sono tanti, specie fuori dai confini nazionali, addirittura nel deserto, dove ha disputato parecchie Maratone con piazzamenti brillanti. Finanche un 7° posto nella Saharamarathon del 2006 (Algeria), secondo degli italiani.Altre volte, sempre nella Saharamarathon è stato il primo a far sventolare il tricolore sotto il traguardo.Villiam arriva dal mondo dello sport, siamo stati compagni di squadra nella Persicetana categoria allievi, però è legittimo credere che se fosse approdato prima al podismo (e più in generale all’atletica) ben avrebbe potuto partecipare anche ad altre competizioni di valore assoluto ed internazionale, fors’anche alle Olimpiadi.E invece ecco come è nata la passione per la corsa: “ho cominciato molto banalmente per dimagrire nel 1994, sono calato 14 kg, poi il virus della corsa si è impadronito di me  e non sono più riuscito a smettere, al termine di una corsa sono felice”.La Tua distanza per eccellenza ?
“Sicuramente la Maratonina”.
Ma come potrete apprezzare nel record di Villiam Landi ci sono anche molte Maratone, oltre a quelle nel Deserto, una grande Palestra di vita.E diverse Maratone sotto le tre ore (leggere per credere: Roma, Firenze, Reggio Emilia ...).
Il fatto curioso è che Villiam non si è mai ispirato a nessuno, non ha avuto un campione di riferimento.
E’ un autodidatta nel senso più autentico del termine, si è costruito falcata dopo falcata creando lui stesso un manuale, costituito dai quaderni dove ha meticolosamente riportato, giorno dopo giorno, l’esito e le sensazioni di ogni allenamento o gara. Una sorta di vademecum dal valore inestimabile.Eppoi i pettorali:
“Li conservo tutti, dalla prima competitiva che ho disputato”.
Credo abbiano fatto molto bene i nostri Grandi Saggi ad autenticare ed incorniciare scrupolosamente ogni singolo risultato di Villiam Landi.Ed io sono davvero onorato di aver potuto scrivere queste note a corredo di date, risultati e tempi che parlano eloquentemente da soli.

Alberto Alvoni     

 
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