La pagina di Alberto - A.S.D. Persicetana Podistica

A.S.D. Persicetana Podistica
Vai ai contenuti

Animated textheadlineswords

Le riflessioni del dopo gara di "Alberto"
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Persicetana a testuggine a Finale - Magnifici sette a Formignana (7 ott.2019)

Persicetana stile militare, formazione a testuggine in quel di Finale come fosse l’antica Roma.
Ci sono tutte le componenti classiche: Villiam Landi professione recordman, Fabrizio Grimandi re del trail, Cesare Murtas una carriera per lo sport, Arturo Bellettati capitano per il nordic walking, Gianni Fregni ovvero la longevità al quadrato e mi scuso per le dimenticanze.  Un cocktail esplosivo che ci fa raggiungere il 6° gradino del podio (33 iscritti).
Nella competitiva vengo schierato a sorpresa nel quintetto base e la parola è una sola, categorica ed obbligatoria: arrivare in tempo massimo.
Ce la faccio, grazie al Vice Presidente Vittorio Alvoni, che mi sorregge per buona parte della gara e grazie a Manuel Forni, che mi incita e mi indirizza verso l’arrivo negli ultimi metri, quando non capisco più se sto andando verso Scortichino (per vedere una partita del torneo di calcio) ovvero in direzione Alberone (sagra del cotechino)  ovvero ancora a Buonacompra (sagra della salamina).
Tuttavia ancora non sono ultimissimo, 8° tra gli over 60, una categoria dove siamo andati addirittura sul podio e a medaglia, visto che l’irriducibile Villiam Landi si è piazzato brillantemente terzo (1 ora e 3 minuti). Molto bene anche il gioco di squadra, con Fabrizio Grimandi in cabina di regia, Manuel Forni e Denis Nicoli sempre nel cuore della corsa, tutti ottimamente piazzati all’arrivo.
Sempre buona l’organizzazione degli amici di Finale, tolleranti i Vigili Urbani, molto più che a Persiceto. Ma so che quest’ultimo dossier (multe a Persiceto) è ben attenzionato dal ns. Presidente Daniele Tarozzi e ciò mi conforta non poco.
E mentre partono le rotative, ecco la notizia dell’ultima ora, subito in prima pagina.
A Formignana i magnifici sette hanno reso grande la Città di Persiceto. Nella 10 miglia furoreggia Andrea Vanelli (1 ora e 10 minuti): nella sua scia offrono una prestazione eccellente e di rara bravura Michele Marchesini (1 e 13), Marco Rovatti (1 e 18), Giuseppe Veronesi, Antonio Bonfiglio, Sergio Andolfo e Santo Minniti. Grandi !
 
Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

La Persicetana fa tredici a Ferrara (30 set.2019)

Lo squadrone della Podistica Persicetana ha fatto tremare le mura della Città di Ferrara.
Tredici  (e sottolineo tredici) atleti all’arrivo, una formazione che ben  avrebbe meritato (e meriterebbe) di essere ricevuta dal Sindaco.
Nella Mezza Maratona siamo andati a segno con Marco Rovatti (1 ora e 39 minuti), Fabio Cremonini ed Umberto Puttini.
Nella  Trenta KM prova di assoluta qualità per Andrea Vanelli (2 ore e 15  minuti, addirittura 9° di categoria), Daniele Tomesani (2 e 23), Michele  Marchesini (2 e 27),  Dimitrios Koskiniotis (2 e 38), Giuseppe Veronesi  (2 e 41) e Luca Fata (2 e 47). Nella stessa prova dei 30 KM hanno  impreziosito e coronato la prestazione di squadra, con una prova di  classe e caparbietà, Antonio Bonfiglio, Giampaolo Gamberini, Sergio  Andolfo e Santo Minniti.
Sfido  chiunque a trovare un altro sodalizio persicetano che riesca a mandare a  punto tredici (e sottolineo tredici) atleti in una manifestazione di  carattere nazionale come quella di Ferrara.
Bravi, bravi davvero, stasera brindisi in sede.

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Sole rosso su Persiceto (16 set.2019)

Sole  rosso sul Bosforo e su Persiceto, il libro del tempo del compianto  Benfenati non sbaglia mai e la nostra manifestazione di cartello -  quella che vale una stagione - si snoda in una splendida giornata, quasi  fosse piena estate. Atleti  provati dal caldo (opprimente attorno alle 11), ma per lo più  ottimamente allenati, l’ultimo ristoro regge bene l’urto grazie alle  provviste di Pier Paolo Balboni, Santo Minniti è uno chef di prima  grandezza e Sergio Andolfo, professione reporter, documenta ogni momento  della corsa: molti si potranno riconoscere nei suoi fotogrammi ad alta  definizione.
1600  gli iscritti per una copertina da non dimenticare, col Presidente  Daniele Tarozzi abile a curare ogni particolare ed ogni tessera del  mosaico, che riesce davvero bene.
Diversi  i runner da fuori provincia ed anche da fuori regione (Correggio,  Viadana, eccetera), specie sul percorso di trenta chilometri.
E molte donne veramente brave ed agguerrite, come la nostra Monica Galetti, in rodaggio per l’impresa che verrà.
Allenamento  di qualità anche per i nostri Antonio Bonfiglio, Andrea Vanelli,  Daniele Tomesani, Marco Marchesini, Giuseppe Veronesi, Fabio Piccioni  e  altri ancora.
Non  c’è che dire: i percorsi lunghi, 20 e soprattutto 30 chilometri, sono  il trampolino di lancio ideale per le Maratone d’autunno.
Titoli di chiusura al Graffio tra gramigna con salsiccia, salumi, crescentine, tutto di ottima qualità.
Grande  compiacimento per il ritorno di Cesare Murtas (ci sei mancato  moltissimo), applausi a scena aperta per la nostra insostituibile  Gianna  Vandini (buon compleanno !) nonché per Carlo Lelli e Gentile  Signora (buon anniversario di matrimonio).  Calici traboccanti di lambrusco per brindare alla Podistica Persicetana e a tutti noi, felici tra gente felice.

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Piovve, sempre piovve, fortissimamente piovve. (8 set. 2019)

E così la Camminata di Argelato (Villa Beatrice) è scivolata via tra fango e fanghiglia, con anche una digressione a metà percorso che ha comportato l’allungamento delle traiettorie (circa 12 km anziché 10).
Terreno accidentato, argini scoscesi, zolle su zolle, non hanno indebolito la bellezza di un paesaggio che spesso mi dimentico di avere dietro casa: Villa Beatrice con i suoi archi, l’imponente Palazzo Talon, la piccola chiesetta (a fianco del ristoro) dove mia nonna Maria (oggi Natività di Maria) era solita recitare il Rosario.
Tanta acqua e tanta Persicetana, 10° posto assoluto con una trentina di iscritti, risultato da incorniciare vista la giornata.Tranquilli però, da un vecchissimo almanacco predittivo di Benfenati, valido fino al 2100, apprendo che domenica prossima il tempo non dovrebbe essere male, quindi tutti ai propri posti (io all’ultimo ristoro conosciuto) nella speranza che quest’anno i Vigili siano più preventivi che punitivi, sennò l’avviamento della nostra manifestazione ne risente non poco, perché dove prendi la multa non torni più.E mentre le rotative del Notiziario sono già in moto, ecco che fortunosamente ritorna da Bologna (Run Tune Up) uno dei miei piccioni viaggiatori.
Il cartiglio è bagnato, infangato e poco leggibile. Cerco di decrittare, nulla avendo ricevuto con altri mezzi più interattivi e moderni.
Scusandomi per gli eventuali errori ed omissioni mi sembra di scorgere, nell’ordine: Andrea Vanelli (1 e 30), Michele Marchesini (1 e 33), Daniele Tomesani (1 e 42), Dimitrios Koskiniotis (1 e 43), Giuseppe Veronesi (1 e 50), Luca Fata (1 e 58), Antonio Bonfiglio (1 e 58) ed ancora Fabio Piccioni, Manuel Forni, Giampaolo Gamberini. Se
è così, bravi, bravi davvero.
E razione doppia per la mia fonte in pizunera.

Albero Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Tra Reno e Renazzo, meglio che in Riviera ? (7 lug. 2019)

Nessuna coda questo fine settimana per chi ha deciso di rigenerarsi sulle rive del Reno.
Molto  immodestamente, ne ho approfittato per sciacquare i  panni nel nostro  fiume e riprendere con rinnovato ardore le mie cronache.
Giovedì scorso a Trebbo il tortuoso percorso nella golena ha regalato scorci davvero originali. Siamo  nelle zone dove i Triumviri romani nel 43 avanti Cristo si spartirono  il mondo allora conosciuto (a Ottaviano Augusto l’Europa, a Marcantonio  l’Asia e a Lepido l’Africa). Siamo nelle zone dove il barcaiolo   traghettava personaggi più o meno illustri ovvero più o meno misteriosi  da una sponda all’altra del fiume.
E  allora, al culmine della fatica, ecco riecheggiare le note e le rime  del maestro Cesare Malservisi (“al barcarol dal trabb”) una colonna  sonora immaginaria, che però mi ha sostenuto nell’ultimo tratto della  corsa.
C’è tanta Persicetana a Trebbo e ci sono degli ottimi maccheroni quale integratore post gara. Forse  l’anno prossimo ci sarà pure la carpa del Reno alla creta, piatto oggi  poco in voga, ma considerato di alta cucina dagli imperatori romani e di  cui saranno stati sicuramente ghiotti anche i famosi i Triumviri …  magari proprio per questo si sono dati appuntamento al Reno di Trebbo,  massimi sistemi e buona cucina si possono coniugare, no ?
Dalle acque calme e tranquille di Trebbo ai gorghi di Renazzo il passo è breve. La camminata domenicale è quella classica e, come di consueto, il sole brucia già di primo mattino.
Tanta  Persicetana anche qui e un grazie a Loredano Guasina che ha mi ha fatto  da punto di riferimento, trascinandomi fino all’arrivo.
Forse  non tutti sanno che Loredano ha un passato da artista, essendo stato  aggregato ai musicisti del complesso di Italo Janne (Centomila  violoncelli, 1969).
E’  lui a ricordarmi che Michelle Hunziker ha vissuto  per un certo periodo  a Trebbo di Reno, magnificandone gli aspetti artistici.
Proprio Michelle, sul Carlino di qualche giorno fa, ha ricordato le sue vacanze a Gatteo Mare, molto meglio che alle Maldive.
Se Gatteo è meglio delle Maldive, Trebbo e Renazzo possono essere anche meglio di Riccione.
Almeno per questo fine settimana, fatto di code, code, code.

Alberto Alvoni  
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Venerdì 17 ... sole al quadrato

Cari Amici e Sostenitori della Podistica Persicetana,
quale  rito scaramantico eccomi di nuovo a voi con le cronache che ben  conoscete e sopportate (posto che oramai scrivo sempre le stesse cose).
E,  invero, qualcuno mi ha fatto notare che la recente vacanza (dalla mia  penna) ha coinciso con tre domeniche di pioggia battente.
Interrompo  dunque la pausa sabbatica con spirito beneaugurante, nella speranza che  la giornata di venerdì prossimo 17 maggio (…) registri tempo sereno e  sole al quadrato.
Almeno alle prime luci dell’alba. Come ricorderete va infatti in scena la nostra cinque chilometri e mezzo alle cinque e mezzo del mattino (ritrovo ore 4,30).
Occasione  più unica che rara per immortalare nella mente i percorsi e le  cartoline della vecchia Persiceto, ora che le ruspe la stanno  trasformando il volto della città (in meglio ? in peggio ? Mah …).
Ieri seconda domenica di maggio con cartello impreziosito dalla Camminata di Castenaso. A lungo indeciso tra i partes brìsa ed i partes préma alla fine ho scelto quest’ultima opzione.
Non male, barili d’acqua solo all’arrivo. E  ottima partecipazione di Gruppo per la Persicetana, anche e soprattutto  tra i competitivi nella classica 10 km, con un quintetto di classe  all’arrivo nonostante il tempo inclemente.
Mi  riferisco ad Andrea Vanelli (41 minuti, 20° di categoria), Michele  Marchesini (42 minuti), Giuseppe Veronesi (46 minuti e qualche secondo),  Marco Rovatti (46 minuti e qualche secondo in più), Fabrizio Grimandi  (50 minuti). Non era una giornata semplice, bravi !

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Buona Pasqua ! (11 apr. 2019)

Cari Amici e Sostenitori della Podistica Persicetana,
lunedì  scorso in sede ho inoltrato al Presidente foglio di richiesta ferie per  una breve vacanza anche dalla mia penna (e confido nella sua benevola  autorizzazione).
Giuste  precise e perentorie istruzioni del Vice Presidente, sono anche  riuscito in piena zona Cesarini ad accaparrarmi le buonissime uova di  cioccolata che tradizionalmente Villiam Landi e Denis Nicoli ci  riservano (Pasqua di solidarietà con i bambini saharawi).
E ancora: grandi, corali e calorosi applausi per gli atleti ritornati dalla Maratona di Milano.
Andrea  Vanelli è tanto in forma che potrebbe correrne subito un’altra: raro  caso di atleta che  - sebbene ultracinquantenne – corre costantemente  sui propri migliori tempi ed anche di più (lancette imbalsamate a 3 ore e  22 minuti). E di Michele Marchesini vogliamo parlarne ? Corre pure lui  come un treno e blocca le lancette del cronometro a 3 ore e 32 minuti.
Menzione  d’onore per  Sergio Andolfo, podista da pochi anni, anche lui  ultracinquantenne  eppure già in grado di macinare una Maratona come  quella di Milano in 4 ore e 35 minuti.
Senza dimenticare Santo Minniti, quasi sessantenne, all’arrivo con lo spirito di un ventenne, più forte di ogni infortunio.
Completava  il quintetto-base Luca Fata, sfortunato nell’occasione, ma atleta di  sicuro e provato valore, già pronto a riscattarsi (con gli interessi) al  prossimo evento.
Io  penso che runner così (e ne abbiamo molti altri tra le nostre fila),  che portano in giro per il mondo il nome della Città di Persiceto,  dovrebbero avere qualche riconoscimento ufficiale e personale  da chi  amministra lo sport di casa nostra. Siete d’accordo ?
Buona Pasqua a Tutti.

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Da Lovoleto a Milano il passo (di corsa) è breve. (2 apr. 2019)

E chi riesce più a seguire compiutamente il turbinio di eventi che vede protagonista la Podistica Persicetana ed i suoi atleti ?
Maratone in ogni dove, Maratonine a pioggia, Trail a percussione, Manifestazioni di ogni genere.
E dappertutto qualche nostro runner che si distingue alla grande.
Come  domenica scorsa 31 marzo a Lovoleto con Michele Marchesini (41 minuti),  Daniele Tomesani (44), Sergio Andolfo (49), Fabrizio Grimandi (49) ed  Umberto Puttini (56) sugli scudi.
C’ero anch’io, ammonito ufficialmente:
-  per non avere indossato la maglia sociale (unica scusante: quando fa  così caldo mi si appiccica talmente tanto che alla fine per toglierla  servirebbe  il dermatologo …);
-  per aver gravemente leso il risultato di squadra (qualche secondo  appena sotto l’ora, anche qui con un’unica scusante: non erano 10.000  metri bensì 10.150, terribili quei 150 metri che non avevo preventivato  ...).
Domenica  prossima grande spedizione della Persicetana a Milano per una delle  Maratone Regine d’Italia. Un forte incitamento a tutti i ns.  portacolori.
Infine  una breve nota: nei giorni scorsi mi sono recato presso la Famiglia  Stanzani con un piccolissimo presente a nome di tutti noi.
E, infatti, già da diversi anni la predetta Famiglia ci viene in soccorso nell’ultimo ristoro conosciuto della 30 km.
Quando  il sole si fa alto, la calura divampa, gli atleti prosciugano anche i  fossi ed i rifornimenti tardano ad arrivare, ecco che la Casa della  Famiglia Stanzani è la nostra scialuppa di salvataggio. Da lì arrivano  puntualmente pacchi di bottiglie d’acqua, bevande varie, eccetera, senza  dimenticare il caffè che ci aiuta a rimanere desti nelle lunghe ore  passate al ristoro. Un aiuto davvero determinante. Grazie !

Alberto Alvoni  
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Giro della Partecipanza e non solo

Cari Amici (vicini e lontani) della Podistica Persicetana, dove eravamo rimasti ?
Riprendo  il cammino dopo avere tentato (invano) di inseguire il Vice Presidente  sui sentieri dell’Appennino Ligure, nell’alta Valle (del Trebbia) che fu  cara ad Ernest Hemingway e Giorgio Caproni. Riprendo  il cammino non senza sottolineare la grintosa prova dei magnifici sette  alla recente Maratonina delle Quattro Porte (Pieve dei Cento). Una  Maratonina solo apparentemente semplice, in realtà insidiosa, specie  nell’ultimo tratto, restare inchiodati è un attimo ed il campanile di  Pieve pare allontanarsi …
La  classifica parla chiaro e parla di Podistica Persicetana. Ecco,  nell’ordine, all’arrivo: Alessandro Governatori  (1 e 38), Daniele  Tomesani (appena qualche secondo in più), Andrea Vanelli (1 e 41),  Michele Marchesini (1 e 42), Sergio Andolfo, Umberto Puttini, Antonio  Bonfiglio. Sergio  Andolfo ed Umberto Puttini si sono ripetuti oggi a Imola (Corri con  l’Avis), offrendo la misura di una continuità di rendimento davvero  encomiabile. Sempre  oggi 17 marzo tradizionalissimo appuntamento con il Giro della  Partecipanza, un bel piattone che affronto sempre volentieri col il Vice  Pres. Questa  volta però punto i piedi e mi limito ai km 12,5. Troppo rischioso il  percorso lungo: il ristoro è affollatissimo e non praticabile, qualche  cartello è sempre sbagliato, roba per pochi eletti addentrarsi nel  boscone stile Vietnam …
Molto  bene invece il presidio all’arrivo. Nel cartellone delle Società svetta  la Persicetana, oltre 30 partecipanti, formazione di valore.
Nella  nebbia mattutina, sfogliando l’elenco degli iscritti, una chiacchiera  tira l’altra e così scopri che ciascuno di noi ha storie sportive  importanti da raccontare, a patto che le racconti.
E’  il caso di Giuseppe Casadei, che in gioventù è stato un ottimo  rugbista, addirittura selezionato nelle rappresentative nazionali.
Del pari attendo sempre nuovi record per proseguire nella galleria dei nostri personaggi. E  per il 18 marzo sera (cioè domani ovvero oggi, dipende da quando  saranno in edicola queste note) non prendete impegni. Tutti alla  Bocciofila dove Cesare Murtas maestro di cucina propone la linea  primavera-estate: ad aprire le danze piatti di ragù con tagliatelle. Il  resto è tutto da scoprire, verrà festeggiato con  un giorno di anticipo  ogni papà corridore. Già  che stiamo sfogliando l’Agenda ricordo che è sottolineata a doppia riga  la data di venerdì  17 maggio p.v.: 5 km e mezzo alle 5 e mezzo del  mattino. L’occasione  ideale per ritrovare la Città di Persiceto alle prime luci del mattino.  E’ per fissare nella memoria quegli scorci della vecchia Persiceto che  ancora sopravvivono all’avanzare delle ruspe.
Una buona settimana  a tutti.

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Tempo bello e cielo sereno per la Corte di Re Bertoldo (3 mar. 2019)

Tempo bello, cielo sereno, spettatori e partecipanti illimitati.
Avete  letto bene: illimitati, giacchè gli scrupolosissimi contabili della  Podistica Persicetana sono ancora all’opera per catalogare tutti i  numeri di questa indimenticabile edizione della Corsa di Re Bertoldo.  Sabato da favola e maschere da leggenda per le vie del paese, molte le  rappresentative da tutta l’Emilia (Cento, Ferrara, Mirandola, Modena,  eccetera). Bel  mix di percorsi, uno stracittadino (3 km) ed uno fuori le mura (6 km),  accarezzando tutte le sagome, le sinopie e le sculture del Carnevale. Peccato  che in tutto questo sia mancato il fondale di scena, il quadro del  Manzi relegato in Biblioteca, chissà perché e chissà fino a quando.
Lo so che mi ripeto, però non bisogna dimenticare l’essenziale, perché le radici sono importanti.
Oggi  prima domenica di marzo esodo di massa ad Albareto, 35 iscritti e buon  18° posto, con il Capogruppo Giovanni Piccirillo che alza al cielo un  bellissimo premio di partecipazione.
Spinto  a forza dal Vice Presidente, mi sono avventurato sul percorso lungo (15  km). Gambe molli e occhi stralunati, specie negli ultimi chilometri.  Tutto ciò non mi ha impedito di veder sfrecciare un ritrovatissimo  Villiam Landi e, a ruota, un carburatissimo Fabrizio Grimandi. Se il  buon giorno si vede ad Albareto, entrambi ci regaleranno belle  soddisfazioni nelle classiche di primavera. Cioè domani.
Una buona settimana a tutti.

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Tanta Persicetana al Carnevale (24 feb. 2019)

Ma quanta Podistica Persicetana c’era oggi alla prima giornata del Carnevale ?
Tanta,  tantissima, a cominciare dallo speaker Sergio Vanelli, che è molto più  dello speaker del Carnevale, è un vero e proprio mattatore, giganteggia  con o senza spalla, con o senza valletta.
E  di Gianni Fregni vogliamo parlarne ? A 93 anni sa regalare al pubblico  sorrisi ed emozioni, smagliante la sua partecipazione con “Quasst qué  l’è al Caràtt ed Gigiàtt”.
Grande  successo anche al punto ristoro, affidato alla Podistica e coordinato  dal Presidente Daniele Tarozzi, che con un fiume di bevande calde ha  ottimamente retto l’urto quando il freddo si è fatto davvero pungente.Peccato  che il grande e storico quadro di Bertoldo e Bertoldino –  nei tempi  andati tradizionale fondale di scena del Carnevale persicetano - non  abbia fatto bella mostra di sé sotto il portico del Comune. Mi è mancato  il quadro del Manzi, un vuoto colmabile ?Nonostante  questi impegni massicci, la Podistica Persicetana ha issato il  gonfalone stamattina presto al Centro Borgo per la Camminata del  Pontelungo.Il  Capogruppo Giovanni Piccirillo ha trovato una location ideale,  riuscendo a dispiegare le vele senza urtare contro le arcate del  parcheggio. Il risultato è che la nostra bandiera si vedeva già dal  cavalcavia della tangenziale.Non  lo ricordavo il percorso, bello e ben presidiato, con traiettorie e  passaggi che ti consentono di riscoprire l’hinterland bolognese, ad un  passo da casa nostra.Penso  al Parco di Villa Bernaroli, bell’edificio dell’inzio del XVII secolo,  già definito “un gioiello d’arte per la sobrietà e l’eleganza delle  linee architettoniche”.
E  sempre in tema di Carnevale quasi superfluo ricordare il grande  appuntamento che da tempo è scritto in rosso nell’Agenda del podista  persicetano: sabato prossimo nel primissimo pomeriggio tutti all’opera  per rendere ancora più sfolgorante la Camminata della Corte di Re  Bertoldo.

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Poker d'assi a Granarolo e Fusignano (11 feb. 2019)

Oggi  11 febbraio giornata dedicata alla Madonna di Lourdes, nel segno e nel  ricordo dei grandi camminatori e barellieri persicetani che resero  celebre la Sezione Unitalsi di San Giovanni nei tempi che furono. E  festa grande in sede con le prelibatezze preparate da Cesare Murtas. Il  Vice Presidente mi racconta di zampone e cotechino nella miglior  tradizione modenese, come pure dei famosi dolci di Santo, un elisir per  l’alimentazione del corridore evergreen. Ci  voleva proprio questo momento conviviale, se non altro per festeggiare  tutti  coloro (competitivi e non) che si sono distinti domenica scorsa. A  Granarolo ottima rentrée per Villiam Landi (uno tra i nostri migliori  competitivi di sempre) che ha macinato i dieci km sotto la soglia dei  tre quarti d’ora, affacciandosi nel migliore dei modi alla nuova  categoria di appartenenza (SM 60) e trascinando un drappello di provato  valore ed affidabilità composto da Sergio Andolfo (49 minuti e una  manciata di secondi),  Fabrizio Grimandi (49 minuti e due manciate di  secondi, sempre attento in cabina di regia) ed Umberto Puttini (55  minuti nonostante fosse reduce da un prolungato stop). E  che dire della Mezza di Fusignano, dove Andrea Vanelli troneggia  correndo sul filo dell’ora e mezza ? Bel risultato per Andrea, pure lui  ha trascinato un drappello altamente valido ed affidabile, con Daniele  Tomesani (1 e 41), Michele Marchesini (1 e 44) e Giuseppe Veronesi (1 e  55).
Due  poker d’assi (quello di Granarolo e quello di Fusignano) che hanno  impreziosito una domenica finalmente temperata, con camminatori e  corridori sparsi  ovunque, anche a Cibeno di Carpi. L’inverno  non è finito, ma la Podistica Persicetana ha in mano le migliori carte  per correre veloce verso una Primavera da favola.

Alberto Alvoni

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

I Santi del Freddo (1 feb. 2019)

Cari Soci ed Amici della Podistica Persicetana,
debbo  dire che “la pagina di Alberto” mi gratifica molto ma mi  responsabilizza anche tanto, specialmente adesso che metà degli italiani  è a letto con l’influenza ed io con loro.
Come aprirla ufficialmente questa pagina ?
Direi  con i grandi Santi del Freddo, in primis San Geminiano, che ha  imbiancato la Ghirlandina per rendere ancor più suggestiva la 45ma  edizione della Corrida.
Nel  suo ardore di proteggere Modena San Geminiano (Cognento 312, Modena  397) ha protetto anche i comuni limitrofi: ne ha beneficiato pure la  Podistica Persicetana che ha ben figurato nella predetta manifestazione.  Tra l’altro nella competitiva di 13 km (e qualcosa) si sono ben  distinti e messi in luce Sergio Andolfo (1 ora e 6 minuti) e Santo  Minniti (1 ora e 7 minuti) entrambi nei primi 50 di categoria. Con le  condizioni climatiche avverse non era semplice, bravi !
E  che dire di San Biagio, Patrono di Cento ed invocato contro le malattie  della gola, che si festeggia oggi domenica 3 febbraio ?
Nel  suo ardore di proteggere Cento San Biagio (III secolo, Sebaste 316) ha  protetto anche i comuni limitrofi: ne ha beneficiato la Podistica  Persicetana che continua a ben figurare in tutte le manifestazioni in  programma.
E anche il mio mal di gola sembra essere scomparso …
Una buona settimana  a Tutti.

Alberto Alvoni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Monteforte docet ! (21 gen. 2019)

La  classica Montefortiana ha visto anche quest’anno la Persicetana tra i  protagonisti, nel segno di una tradizione che si perpetua da tempo.
In  attesa dell’inserto speciale a cura di Loredano, con indimenticabile  reportage fotografico, ecco i primi risultati, con la 25ma Maratonina  Falconeri che ha registrato all’arrivo sei portacolori di assoluto  valore, nell’ordine:
- Andrea  Vanelli (1 ora e 40), Daniele Tomesani (1 e 49), Sergio Andolfo (1 e  56), Santo Minniti (1 e 59), Giuseppe Veronesi (2 e 6), Umberto Puttini  (2 e 24).
Contestualmente  a Modena abbiamo onorato un’altra classica, quella della Madonnina, con  una formazione ben assortita, capitanata da Giovanni Piccirillo.  Qualcuno si è addirittura cimentato nella competitiva 10 km, arrivando  purtroppo tra gli ultimi. Non indovinate di chi si tratta ?
Buone corse a tutti.

Alberto Alvoni

"Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire. " (Jesse Owens)

Torna ai contenuti