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Podistica Persicetana: Galleria dei Personaggi
Villiam Landi, l’autodidatta del deserto

Ebbene sì, il Comitato dei Grandi Saggi (rigorosamente in incognito) mi ha fatto pervenire in forma solenne, con tanto di sigillo ceralacca, il primo record ufficiale di un runner che ha dato molto lustro alla Podistica Persicetana (vedasi con attenzione gli allegati al presente articolo).Mi riferisco a Villiam Landi, classe 1959, tuttora in attività se è vero che si è distinto con successo anche alla recente Maratonina delle Quattro Porte in quel di Pieve.Villiam e tutti Voi perdonerete se la mia penna è piuttosto arrugginita, ma l’ultima vera intervista risale all’inizio degli anni ottanta (Luciano Chiarugi), cosicchè so di non sbagliare chiedendo  semplicemente a Villiam Landi ciò che chiederebbe chiunque, vale a dire quale è stato il risultato più importante nella sua lunga carriera.Risponde senza esitazioni: “Sicuramente la Maratonina di Rimini del 2002, quando riuscii ad abbattere il muro dell’ora e venti”.Un altro risultato di grande prestigio ?
“Ricordo il 10° posto alla Bologna-Zocca 2007, fui premiato con una Coppa e ricevetti anche una somma di denaro”.
Scorrendo il record di Landi notiamo però che i risultati prestigiosi sono tanti, specie fuori dai confini nazionali, addirittura nel deserto, dove ha disputato parecchie Maratone con piazzamenti brillanti. Finanche un 7° posto nella Saharamarathon del 2006 (Algeria), secondo degli italiani.Altre volte, sempre nella Saharamarathon è stato il primo a far sventolare il tricolore sotto il traguardo.Villiam arriva dal mondo dello sport, siamo stati compagni di squadra nella Persicetana categoria allievi, però è legittimo credere che se fosse approdato prima al podismo (e più in generale all’atletica) ben avrebbe potuto partecipare anche ad altre competizioni di valore assoluto ed internazionale, fors’anche alle Olimpiadi.E invece ecco come è nata la passione per la corsa: “ho cominciato molto banalmente per dimagrire nel 1994, sono calato 14 kg, poi il virus della corsa si è impadronito di me  e non sono più riuscito a smettere, al termine di una corsa sono felice”.La Tua distanza per eccellenza ?
“Sicuramente la Maratonina”.
Ma come potrete apprezzare nel record di Villiam Landi ci sono anche molte Maratone, oltre a quelle nel Deserto, una grande Palestra di vita.E diverse Maratone sotto le tre ore (leggere per credere: Roma, Firenze, Reggio Emilia ...).
Il fatto curioso è che Villiam non si è mai ispirato a nessuno, non ha avuto un campione di riferimento.
E’ un autodidatta nel senso più autentico del termine, si è costruito falcata dopo falcata creando lui stesso un manuale, costituito dai quaderni dove ha meticolosamente riportato, giorno dopo giorno, l’esito e le sensazioni di ogni allenamento o gara. Una sorta di vademecum dal valore inestimabile.Eppoi i pettorali:
“Li conservo tutti, dalla prima competitiva che ho disputato”.
Credo abbiano fatto molto bene i nostri Grandi Saggi ad autenticare ed incorniciare scrupolosamente ogni singolo risultato di Villiam Landi.Ed io sono davvero onorato di aver potuto scrivere queste note a corredo di date, risultati e tempi che parlano eloquentemente da soli.

Alberto Alvoni     

"Quando corro tutti i pensieri volano via. Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti. " (Confucio)

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